Maria Rita Bentini

Il corso proposto, annuale, rivolto al terzo anno del corso di Arti-Visive Mosaico (Primo livello), viene così articolato:

  1. Corso monografico
  2. Seminario: “Open space”
  3. Parte generale

Al corso monografico verranno dedicate circa 40 ore e alla parte seminariale 20 ore; la parte generale viene approfondita individualmente dallo studente; l’intero corso vale 6 crediti formativi.

1. Corso monografico

Natural-mente

Poetiche della natura nell’arte contemporanea

Il corso monografico, concentrandosi su esperienze artistiche degli ultimi sessant’anni, intende approfondire temi momenti e protagonisti dell’arte contemporanea in relazione all’esperienza della natura. Dopo l’esplorazione dello spazio romantico e l’utopia espressionista del ritorno alla dimensione primigenia dell’essere in natura, il secondo Novecento ha sentito la natura come uno spazio forse perduto da recuperare, la complessità della relazione naturale-artificiale, mentre negli ultimi decenni è emerso il tema dell’emergenza planetaria relativamente alle risorse e al loro sfrenato sfruttamento . Arte povera, Land art, oppure artisti col loro percorso individuale hanno riformulato il rapporto con la natura, intesa come realtà fisica e mentale.
Una specifica bibliografia sarà contenuta nel programma definitivo, per cominciare il testo chiave è Gilles Clément, Manifesto del Terzo paesaggio, trad.it., Macerata 2005, Ed Quodlibet

2. Seminario
Open space è uno spazio destinato periodicamente a un incontro “sul campo” con esperienze dell’arte contemporanea in città o nel territorio: la visita a una mostra (ad es. al MAMbo), l’incontro con un giovane artista che espone in città, con un critico, con un evento.
Particolare attenzione sarà data ai Dialoghi per la candidatura Ravenna 2019, agli incontri con le personalità chiamate a Ravenna per approfondire i temi della candidatura: Kureishi, Augé, Matvejevic, Tinagli, Boeri.

3. Parte generale
Nell’ambito del corso di Storia dell’arte contemporanea 2 si prevede la conoscenza della storia dell’arte della seconda metà del Novecento, a complemento di quanto previsto dal corso di Storia dell’Arte Contemporanea 1. Questa parte del programma deve essere svolta individualmente, sulla base di :

F. Poli (a cura di), Arte contemporanea. Le ricerche internazionali dalla fine degli anni ’50 a oggi, Electa, Milano selezionando particolarmente questi saggi:

  • Ricerche minimaliste e analitiche *Arte e ambiente * Process art e arte povera
  • Arte concettuale * Dal corpo chiuso al corpo diffuso
  • Pittura e scultura degli anni ’80 *Fotografia come arte *Video art

a questi saggi diacronici e tematici bisogna aggiungere la conoscenza di base del periodo (dal dopoguerra alla fine del secolo) attraverso un manuale di Storia dell’Arte a scelta tra:

  • C. BERTELLI – G. BRIGANTI – A. GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Electa-Mondadori, Milano, volume IV ( solo i capp. 24 e 25)
  • P. DE VECCHI-E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, volume 3, II tomo (solo la parte IV)

Maria Rita Bentini

  • Email: mrbentiniatgmail.com
  • ricevimento: venerdì ore 11-12

Profilo biografico

Nata nel 1959, vive e lavora tra Ravenna e Bologna. Si è laureata in Lettere con indirizzo storico-artistico presso l’Università degli Studi di Bologna, dove ha conseguito in seguito a pieni voti la specializzazione in Storia dell’Arte; è stata docente di ruolo presso il Liceo Artistico “P. Nervi” di Ravenna (1987-1992); presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino (1992-1993) infine presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2008-2009 insegna Storia dell’arte contemporanea anche all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nell’ottobre 2010 è stata chiamata a far parte del Comitato artistico-organizzativo “Ravenna 2019 Città candidata Capitale europea della Cultura”, che è l’organo tecnico per definire le linee guida della candidatura. Divide i suoi interessi tra storia e contemporaneità, affiancando ricerche storico-artistiche all’attività di critico d’arte, in particolare legata ai giovani artisti.
Come storico dell’arte ha scritto saggi, monografie, preso parte a convegni, ed è Ispettore onorario della Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici per il territorio di Russi (Ravenna). Nel versante della critica d’arte ha curato la rassegna No border dedicata all’arte dell’ultima generazione per il Museo d’Arte della Città di Ravenna (S. Maria delle Croci, dal 2000 al 2005-2006) con Serena Simoni e Claudio Spadoni; è parte della commissione del Concorso Ram, per la selezione dei giovani artisti della provincia di Ravenna (dal 2001 a tutt’oggi), nell’ambito del circuito nazionale G.A.I.; nel 2007 ha curato la partecipazione di Forlì, Assessorato alle Politiche Giovanili, per “Gemine Muse”, rassegna nazionale promossa dal circuito G.A.I. e dalla DARC, Ministero Beni e Attività culturali. Per l’Accademia di Belle Arti di Ravenna ha promosso il Premio tesi Starting Point! (Ravenna, galleria Ninapì, 2009; Faenza, Museo Carlo Zauli, 2010, Ravenna, Cripta e Giardini Pensili del Palazzo della Provincia, 2011), le rassegne Oralites (2009) e Viso- in-aria (2010), Life is Mosaic!, ha co-curato Doppio gioco. Il nuovo mosaico dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, nell’ambito di RavennaMosaico 2010, Avvistamenti. Nuove visioni e mosaici dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, nell’ambito di RavennaMosaico 2011

bibliografia/pubblicazioni: Tra i saggi critici presenti nei cataloghi delle rassegne curate, o altri scritti, si segnalano (selezione dal 2000):

  • Dissolvenze in Primo Premio Internazionale Giovani artisti e mosaico, catalogo della mostra, Museo d’arte della città di Ravenna, Ravenna 2011;
  • Contemporary Textures. Young Protagonists from Ravenna: Silvia Naddeo and Matylda Tracewska, in “Solo Mosaico”, 2011, pp. 102-117;
  • L’Alfabeto della storia sotto il tappeto, testo critico in catalogo a cura di Mirada/Ufficio giovani artisti, mostra al Museo d’arte della città di Ravenna, Ravenna 2011
  • (candida bilis)* in A nera. Una lezione di tenebra, catalogo a cura di M. Fabbri, Ravenna 2010
  • Un’opera plurale, in La Poderosa. Un murales musivo dedicato a Cuba, Ravenna 2010;
  • L’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Centottant’anni, a cura di M.R. Bentini, Ravenna 2010;
  • Trame musive. L’immaginario nei mosaici medioevali e contemporanei di Ravenna, Ravenna 2010;
  • Perché l’immagine è più chiara della vita, presentazione di Francesca Gardini, RAM, catalogo della mostra, Associazione culturale Mirada- Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, Ravenna, 2009;
  • Gemine Muse 2007, Percorsi di giovani artisti nelle città italiane tra storia e arte, Torino, 2007 (sezione Forlì);
  • Sottopelle, presentazione Giovanni Lami, in RAM, catalogo della mostra, Associazione culturale Mirada- Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, Ravenna, 2007;
  • Distanze (presentazione critica Silvia,Chiarini/Leonardo Pivi), in No border, catalogo della mostra, Museo d’arte della città di Ravenna, Ravenna, 2006;
  • RelAzioni (presentazione Yuri Ancarani, Marco Vaglieri, [mu]) e Ravenna viso-in-giù (con Serena Simoni) in in No border, catalogo della mostra, Museo d’arte della città di Ravenna, Ravenna, 2004
  • presentazione Sandrine Nicoletta/Paolo Piscitelli, con una videoinstallazione di Alessandra Andrini, in No border, catalogo della mostra, Museo d’arte della città di Ravenna , Ravenna, 2002;
  • presentazione Balletti & Mercandelli/Simona Palmieri; Attenti a quei due,presentazione Francesca Ghermandi/Alessandro Pessoli, in No border, catalogo della mostra, Museo d’arte della città di Ravenna, Ravenna, 2000;

Per le monografie:

  • Virgilio Guidi e il secondo Novecento: i grandi cicli tematici, in Guidi autre. La collezione di Bologna 1974-1998 Donazioni Virgilio Guidi G.A.M., a cura di A. Baccilieri, Bologna, 2002 (testo rivisto del CD-rom allegato a Guidi autre, catalogo della mostra, Bologna, 2000); Omaggio a Mattia Moreni. Gli anni di Palazzo San Giacomo (1957-1966), Ravenna, 2000; Cino Cantimori (1906-1993), Ravenna, 1995