Descrizione de L’éternelle idole di Rilke
 da Rainer Maria Rilke, Rodin, (1902), Milano 1985, Studio editoriale, pp.35-36

Apertura →

Ma ancor più mirabile è quell’altro bacio da cui, come dal muro di cinta di un giardino, si leva l’opera chiamata Éternelle idole. Ne possiede un esemplare Eugène Carrière e nella penombra silenziosa della sua casa questa pietra luminosa vive come una sorgente che ripropone all’infinito lo stesso movimento, la stessa ascesa e caduta di una forza stregata.

Polarità
penombra / luminosa
pietra ~ (immobile) / sorgente ~ movimento
ascesa / caduta
Auguste Rodin, Éternelle idole, 1890-93. Museo Rodin, foto di Christian Baraja
La donna →

Una fanciulla in ginocchio. Il suo splendido corpo ricade lievemente all’indietro. Il braccio destro è teso verso il piede, che la mano ha trovato brancolando. In queste tre linee, prive di sbocco verso il mondo esterno, è chiusa la sua vita e il suo mistero.
La pietra che funge da basamento solleva la figura così inginocchiata. E d’improvviso sembra di cogliere nella posizione cui la fanciulla si abbandona, per pigrizia, fantasticheria o solitudine, un antichissimo gesto sacro in cui è assorta la dea di culti lontani e sanguinarî.
La testa della donna è leggermente chinata; con un’espressione d’indulgenza, superiorità e tolleranza, quasi dalle altezze di una notte silenziosa, ella abbassa lo sguardo verso

Polarità
sanguinarî / indulgenza ~ tolleranza
abbassa / altezze
L’uomo →

l’uomo che affonda il volto nel suo seno come in un campo di fiori (Cfr. Cantico dei cantici, 4:5). Anch’egli è in ginocchio, ma immerso tutto nella pietra. Le mani giacciono dietro di lui, cose vuote e senza valore. La destra è aperta; vi si legge dentro.

Auguste Rodin, Éternelle idole, 1890-93. Museo Rodin, foto di Christian Baraja
Conclusione →

Da questo gruppo promana una misteriosa grandezza. Non si osa –ciò accade spesso con Rodin– tentare un’interpretazione. Ne ha mille. I pensieri gli scivolano addosso come ombre e dietro a loro il gruppo si staglia, nella sua inesplicabile chiarezza, proponendo nuovi enigmi.

Polarità
pietra luminosa / ombre
staglia ~ chiarezza / ombre
chiarezza / enigmi
Interpretazione →

In quest’opera vibra un’atmosfera di purgatorio. Il cielo è vicino, ma non ancora raggiunto; l’inferno è vicino, ma non ancora dimenticato.
Anche qui tutta la magnificenza emana dal contatto; dal contatto dei due corpi e dal contatto della donna con se stessa.

Polarità
cielo / inferno
purgatorio ~ contatto
…l’opera chiamata Éternelle idole… questa pietra luminosa vive come una sorgente che ripropone all’infinito lo stesso movimento, la stessa ascesa e caduta d’una forza stregata… […]
In quest’opera vibra un’atmosfera di purgatorio. Il cielo è vicino, ma non ancora raggiunto; l’inferno è vicino, ma non ancora dimenticato.