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Graziano Spinosi, Foresta,

VIE DI DIALOGO

Graziano Spinosi | Ketty Tagliatti

A cura di Claudia Collina e Massimo Pulini

FAR – Galleria d’arte moderna e contemporanea
Palazzo dell’Arengo – Piazza Cavour Rimini

Inaugurazione: sabato 23 giugno alle ore 18

Dal 23 giugno al 2 settembre 2012 il Comune di Rimini – FAR | galleria comunale d’arte moderna e contemporanea, in collaborazione con l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, dà seguito al progetto Vie di dialogo nato per la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio artistico della contemporaneità presente sul territorio regionale, e con l’obiettivo di valorizzare le espressioni artistiche di maggiore qualità presenti in Emilia- Romagna.

Il progetto Vie di dialogo prevede il confronto espositivo, ma non solo, di due artisti che sappiano dialogare insieme attraverso il loro lavoro, parallelo e tangente, durante il processo di creazione della mostra e del catalogo, liberando nuove energie scaturite dalla reciproca collaborazione artistica. Quest’anno approda a Rimini con l’edizione dedicata a Graziano Spinosi e Ketty Tagliatti, scelti dal Comitato Scientifico composto da Davide Benati, Laura Carlini, Claudia Collina, Marco Pierini, Massimo Pulini e Claudio Spadoni.

Graziano Spinosi, Nido II, 2001

Claudia Collina evidenzia come Ketty Tagliatti e Graziano Spinosi facciano entrambi parte di quella corrente poetica trasversale, non solo emiliana, definibile naturalismo concettuale: “Si tratta di artisti che partendo da un dato di natura lo astraggono e lo rielaborano teoreticamente in nuove forme e significati, mantenendo il dato di natura quale codice simbolico e pattern sintattico all’interno di lavori che aprono a rinnovata semantica.
E, sia chiaro ribadirlo subito, non si sta parlando di artisti ispirati, in chiave postmoderna, dall’ultimo naturalismo arcangeliano, ma di artisti la cui fantasia è eccitata dal dato di natura, dalle singole forme organiche che si trasformano attraverso processi diversi, mentali, gestuali, materiali, formali e simbolici, in una metanatura che li accomuna, nella ricerca declinata in seno alla maturazione e all’evoluzione dell’esperienza concettuale, enunciata o narrata nel gesto, dal segno, coi simboli, dalla materia e con la luce, sino all’approdo dell’opera, energia materiata dello spazio dei processi mentali”.

Graziano Spinosi, Koan I, 2012

Massimo Pulini scrive a proposito di Graziano Spinosi: “Così come la storia delle parole, anche quella delle immagini, delle arti visive, continua a generarsi e a proliferare per via di analogie e metafore. Le forme primarie della natura sono un alfabeto inesauribile di significati e allusioni, di sintesi e ramificazioni artistiche. Da molti anni, con una insistenza variopinta, con un’ossessione innamorata, Graziano Spinosi lavora e ricerca, progetta e costruisce intorno alla forma archetipica del nido. Ma si potrebbe dire intorno al grembo materno, alla crisalide, al guscio, alla barca, alla gemma, alle mani giunte, al vaso, al carapace, al gomitolo, al sacco, al seme, al cranio, al nodo, al pianeta. Sono tutte forme che, prima di giungere all’arte, contengono cose tra loro diverse: un nascituro, un navigante, un cervello, una preghiera o un fuoco, ma ognuna svolge un ruolo di protezione, di conservazione e riparo.”

Graziano Spinosi, Nido in costruzione, 2012

 


VIE DI DIALOGO

Graziano Spinosi | Ketty Tagliatti
a cura di Claudia Collina e Massimo Pulini

FAR – Galleria d’arte moderna e contemporanea | Palazzo dell’Arengo – Piazza Cavour Rimini
Inaugurazione: sabato 23 giugno alle ore 18

Dal 23 giugno al 2 settembre 2012
Da martedì a domenica : 16-23 | ingresso libero