Alberto Zorzi | Gioiello 2

Alberto Zorzi, docente di design del gioiello presso la nostra accademia, espone le sue realizzazioni nello studio arte Valmore di Vicenza sino al 23 marzo.

Gioielli e Argenti

dalla collezione presentata al Museo Fortuny di Venezia

La mostra proseguirà fino al 23 marzo 2012

Orario: lunedì 15.00-17.00; da martedì a venerdì 10.30-13.00 e 15.00-18.30

Valmore studio d’arte espone i gioielli dello scultore orafo Alberto Zorzi, la cui ricerca coniuga razionalità geometrica e inventiva sperimentale in una costante esplorazione dei materiali, sostituendo alla loro preziosità l’entità qualitativa dell’oggetto. Le sue creazioni raggiungono la tridimensionalità con effetti cromatico-pittorici nell’alternanza tra lamina plasmata e volume. Enrico Crispolti ha scritto sulle sue realizzazioni: “Zorzi ha convertito la propria vocazione d’inventiva plastica entro la dimensione del gioiello fra richiami quasi archetipi a sculture geometriche e aggregazioni materico-formali complesse, organizzando componenti fra di loro fortemente differenziate”.

Alberto Zorzi è protagonista di molte personali e collettive in Italia e all’estero, soprattutto nell’area germanica; ha partecipato a numerose edizioni delle Fiere Internazionali del Gioiello di Vicenza, Tokyo e Osaka, e ha vinto numerosi premi e riconoscimenti (1982 primo premio Die Kette ad Hanau in Germania; 1993 Premio Design Gallery alla Fiera Internazionale del Gioiello di Vicenza Oro; 2003 Premio Nazionale Argò a Roma).
Vanta la presenza dei propri gioielli in numerose importanti collezioni pubbliche e musei di tutto il mondo, tra cui segnaliamo: Civico Museo Archeologico di Milano, Museo degli Argenti a Palazzo Pitti di Firenze, Palazzo Fortuny a Venezia, Musée des Arts Décoratifs di Parigi, Museum of Art and Design di New York, Inge und Elisabeth Asenbaum Collection e Museum of Apllied Art-Contemporary Art di Vienna, Deutsches Goldschmiedehaus Hanau di Hanau , State Gallery of Art di Legnica (Polonia), The Montreal Museum of Fine Arts di Montreal, Victoria and Albert Museum e Norman Forster Collection di Londra, inoltre a Perth (Australia), Philadelphia (USA), Losanna e Basilea, Francoforte Amburgo e Wesel.