Maurizio Nicosia | Retro di _Inconscio collettivo_, di Andrea Sala

 

DOMENICA 20 NOVEMBRE, ore 15 ai Chiostri Francescani
Ultimo appuntamento con Avvistamenti, la mostra con cui l’Accademia di Belle Arti presenta le sue ultime ricerche per Ravennamosaico 2011

.

Domenica 20 novembre 2011 alle ore 15 si terrà l’evento di finissage della mostra “Avvistamenti. Nuove visioni e mosaici dall’Accademia di Belle Arti”: tutti i giovani artisti in mostra presenteranno al pubblico le loro opere e le loro ricerche. Sarà una festa finale dedicata alle più recenti ricerche visive intorno al mosaico degli allievi dell’Accademia.

L’Accademia di Belle Arti di Ravenna con questa mostra ha partecipato a RavennaMosaico 2011, il Festival Internazionale di Mosaico Contemporaneo giunto alla sua seconda edizione, riscuotendo molto interesse da parte del pubblico, in particolare dei molti visitatori stranieri incuriositi di fronte alle opere in mostra.
Un riccio fatto di trucioli di matite, una carta da gioco in micromosaico, un enorme cannolo siciliano, un grande telaio con tessere sospese per comporre un’immaginaria mappa della Terra. Bellissimi gioielli sul tema “ossi di seppia”. Quali le novità in queste opere e, più in generale, nella ricerca musiva dei giovani artisti dell’Accademia?

Il mosaico è un’esperienza creativa in cui la straordinaria tradizione è assimilata con grande libertà e curiosità, reinventata con intenti che fanno della frammentazione il denominatore comune delle più diverse esperienze. Ciò avviene quando si utilizza il prezioso materiale vitreo, sia quando si sperimentano nuovi materiali e nuove dimensioni spaziali (le opere in mostra nascono nella Scuola di Mosaico dell’Accademia, Prof. Daniele Strada, oltre che nell’ambito delle ricerche stimolate dal Prof. Leonardo Pivi). Oppure se si opera con altri linguaggi, dalla fotografia alla plastica, al video, o alla pittura. Anche il gioiello entra in questa avventura unendo design, tecnica magistrale e mosaico, grazie alla presenza di un corso che a Ravenna vanta una grande tradizione, da Giò Pomodoro all’attuale cattedra di Alberto Zorzi, con un workshop dedicato a gioiello e micromosaico. Creazioni che presentano rotte e sguardi multipli, che fanno della differenza un percorso.

Sara Vasini, Culture

I giovani autori in mostra sono Giulia Alecci, Samantha Holmes, Melissa Moliterno, Martina Paparo, Andrea Poma, Sergio Policicchio, Andrea Sala, Sara Vasini, Enrico Fantini e Ivana Zanni presentano invece le opere vincitrici di un concorso con cui l’Accademia si unisce a un’azienda, collaborando per sperimentare e applicare il materiale fotoluminescente prodotto da Tagli e Ritagli S.r.l a Bastiglia (Modena)
I gioielli in micromosaico sono preziose invenzioni di Rita Gorini, Marisa Monaco, Erica Perugia, Angela Nicole Rossi, a questi si affiancano raffinate sculture- gioiello (a tema la meravigliosa struttura naturale degli ossi di seppia) di Daniela Cavicchi, Enrico Fantini, Loretta Merenda, Martina Paparo, Giorgia Pettinari, Luca Savini, Virna Valli, allievi del Triennio.
La mostra è allestita nel suggestivo complesso dei Chiostri Francescani.

Dove: Saletta degli Antichi Chiostri Francescani – via Dante Alighieri 4/6
Evento di finissage: domenica 20 novembre 2011 alle ore 15
Periodo e orario : la mostra è aperta tutti i giorni 10.00 – 17.00 fino al 20 novembre 2011

Articoli correlati:
Share →

Commenti via Facebook:

Lascia un Commento