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Andrea Sala, Inconscio collettivo, retro | foto Maurizio Nicosia

Passando quindi alla mostra allestita dall’Accademia di Belle Arti nei chiostri di San Francesco e curata da Maria Rita Bentini in collaborazione con alcuni docenti, vediamo la creatività dei laboratori di mosaico interni, tenuti da Daniele Strada e dal visiting professor Leonardo Pivi.
È un po’ imbarazzante dover scegliere perché ogni lavoro –dai gioielli in micromosaico alle realizzazioni in materiali inediti per il mosaico quali plastiche, fotografia, pongo e matite– meriterebbe una segnalazione. Ma dovendo selezionare, un elogio merita Culture di Sara Vasini, che impiega come modello del proprio mosaico una fotografia rielaborata da Broonberg e Chanarin (già ospiti di una mostra a Ravenna nella Galleria My Camera) che a sua volta deriva da un’immagine conservata in un archivio di Belfast e sottoposta a censura, perché appartenente al periodo della guerra civile.
Redamare di Giulia Alecci è un omaggio alla propria città –l’Aquila– e al desiderio di quanto era prima, insito nel titolo: le sue figure di plastilina appartengono a un rituale esorcizzante della paura dovuta alla distruzione, all’assenza, mentre le immagini della città a pezzi incombono nella loro stasi.
Un altro lavoro selezionato è quello di Andrea Sala –dal titolo Inconscio collettivo– traduzione concettuale ed esteticamente suggestiva della popolazione mondiale, divisa fra paesi industrializzati e non, e fra popoli a forte caratterizzazione simbolica come è Israele.
Da ultimo ma non ultimi, si segnalano i bei lavori aggiunti in mostra di Lucia Caroli, Luca Barberini, Roberta Grasso, Marianna Brambilla, Francesca Gazzotti e Georgiadi Thassalonikeos Despina, di cui aspettiamo le prossime mosse.

GAEM. Premio internazionale Giovani Artisti e Mosaico -fino al 20/11- Mar, via di Roma 13 – orari: ma-sa 9-13.30; ma, gi, ve, do 15-18, ingresso gratuito.
Avvistamenti. Nuove visioni e mosaici dell’Accademia di Belle Arti  – fino al 20/11 – Saletta degli antichi Chiostri francescani, via D. Alighieri 4/6 – orari: tutti i giorni 10-17, ingresso gratuito.