Dal 2008 ci sono state ben 15 gravi emergenze archeologiche nell’area di Pompei e molte altre nel resto nel paese, causate da negligenza e tagli di bilancio. Il tetto della Domus Aurea di Nerone a Roma ha ceduto, distruggendo una galleria e un soffitto dorato. Nel Colosseo tre grandi pezzi di malta sono caduti al suolo poche ore prima che il monumento aprisse al pubblico. E l’antica città che il vulcano non cancellò completamente, potrebbe essere finita dalla mancanza di fondi: a novembre la bimillenaria “Schola Armaturarum” di Pompei è crollata in un cumulo di macerie.

Sebbene l’Italia possegga il maggior numero di siti UNESCO al mondo, il bilancio per la cultura è stato dimezzato negli ultimi tre anni da 603 milioni a 340 milioni di dollari, sufficienti appena per la manutenzione o la preservazione.

Articolo di Newsweek, traduzione di Italia dall’Estero > Salvataggio di lusso per l’Italia | Italia Dall’Estero.