Chi non c’era al vernissage di 18.000 anni in 100 ore s’è perso uno straordinario rinfresco. A partire dall’aula, accortamente trasformata in una luminosa galleria d’arte grazie a una brillante tinteggiatura. Nell’aula rinfrescata troneggiava sul buffet un maestoso ziggurat di fragole, un omaggio a Chardin che però ha avuto effimera durata. In breve ne restavano solo le fondamenta, sconnesse…

I resti dello ziggurat di fragole...

Molto graditi anche la torta di mandorle e limone, il salame di cioccolato e tutte le altre prelibatezze. Grande successo, soprattutto, per i bicchieri d’acqua. Ne sono stati bevuti 328 e i quadri sono stati visti 1116 volte. Ecco la sequenza dei bicchieri più apprezzati:

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Tra le numerose autorità intervenute spiccava l’occhio di Osiride, che ha osservato la mostra con interesse e partecipazione.
L'occhio di Osiride in contemplazione delle opere

Due artiste colte al volo
Soddisfazione e compiacimento per il successo della mostra tra tutti gli artisti presenti, come ha registrato anche Ravenna web TV:

Quindi abbiamo tentato in tutti i modi di emulare gl’irascibili, cioè la generazione dell’informale immortalata nel 1950 da Nina Leen, ma è risultato abbastanza ostico mantenere una posa seria e concentrata.
Meglio degl'irascibili

Decisamente meglio degl'irascibili

(dimenticavo… C’è anche questa)

E infine la rassegna stampa:


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