Elena Saraceni

Federica di Criscienzo


Ferrara, Porta degli Angeli

19 marzo-3 aprile 2011

inaugurazione sabato 19 marzo ore 17,30

 

Con questa mostra l’Accademia di Belle Arti di Ravenna presenta nella città di Ferrara, a Porta degli Angeli, le opere dei suoi giovani artisti. Se si guarda all’arte contemporanea, negli ultimi decenni il mosaico è divenuto una delle forme d’arte più libere ed espressive, che sconfina con libertà alla ricerca di materiali differenti rispetto alle tessere vitree di tradizione bizantina per esprimere la possibilità infinita dell’arte di trasformare il mondo in una dimensione preziosa, magica, frammentata. Colore, luce, materia, ma anche scomposizione, tessere o pixel. Manualità, piacere del fare, insieme a concentrazione della mente, ad attitudine concettuale.

La ricerca intorno al mosaico contemporaneo dell’Accademia ravennate —l’unica in Italia e nel mondo che prevede un corso di laurea dedicato al Mosaico— è pertanto attualissima, possiede grande qualità estetica e originalità, come le opere in mostra evidenziano. Talvolta il mosaico sembra ispirarsi alla vita di ogni giorno e replica oggetti, giocando a incuriosire chi guarda o a sorprendere: un anomalo peperoncino gigante (Francesca Gazzotti), alcuni golosi dolcetti che tentano lo spettatore (Silvia Naddeo), un trionfo di torta nuziale (Rosa Siciliano). È una tecnica antica che si mixa coi nuovi linguaggi, giocando su opposti confini tra materiale e immateriale: un’immagine dell’album di famiglia sgranata dalle tessere musive (Kaori Katoh), un meraviglioso pavone che esibisce tutta la sua colorata vanità, anche grazie alla proiezione video (Federica di Criscienzo), un’inquietante farfalla che invita al silenzio (Elena Saraceni). La libertà di sperimentare a tutto campo è forte, come nell’obelisco fatto con cannucce di plastica (Silvia Naddeo), o nelle opere di Makiko Yanagawa, Elena Minascurta, Melissa Politerno. Uno sguardo infine ai gioielli ideati e realizzati in Accademia, dove da anni c’ è un interessante corso di Oreficeria: gioielli-microsculture che innestano sul corpo forme nuove, coloratissime e brillanti.

La mostra, curata da Paola Babini, Maria Rita Bentini e Daniele Strada per l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, si apre sabato 19 marzo, con vernice alle ore 17,30; resterà aperta fino a domenica 3 aprile.

Orari di apertura:

  • giovedì-venerdì 16-19
  • sabato-domenica 10-13 16-19